Statuto

Articolo 1 - Denominazione

È costituita l’Associazione di volontariato “IN VISTA”, con sede in Campobasso, ai sensi della legge 266/91 e regolata a norma del Titolo I, Cap. II, art. 36 ss. del Codice Civile, nonché dal presente statuto.

Articolo 2 - Principi

L’Associazione è apartitica e si atterrà ai seguenti principi:
- assenza del fine di lucro anche indiretto;
- democraticità della struttura;
- elettività e gratuità delle cariche associative;
- gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti (salvo il rimborso delle spese anticipate dal socio in nome e per conto della Associazione), i quali svolgono la propria attività in modo personale e spontaneo.
Ai sensi della suddetta democraticità della struttura, tutti gli organi sociali vengono eletti esclusivamente e liberamente dall’Assemblea ordinaria dei soci; le cariche all’interno dei suddetti organi sociali vengono attribuite dal rispettivo organo. 

Articolo 3 - Scopi e finalità

L’Associazione opera in maniera specifica, con prestazioni non occasionali di volontariato per fini di solidarietà sociale nelle seguenti aree di intervento: cultura, arte, ambiente, turismo ed attività ricreative.
Per perseguire gli scopi sopraindicati, l’Associazione realizza i seguenti interventi:
a) la valorizzazione e la promozione del Molise e delle zone ad esso connesse, territorialmente e culturalmente;
b) lo studio, la produzione e la diffusione di materiale informativo di carattere storico, artistico, sociale, turistico, culturale, geografico e topografico;
c) la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico ed artistico e delle risorse ambientali, in particolare dei sentieri di montagna, dei tratturi e delle zone di particolare valore naturalistico e paesaggistico;
d) la promozione, la diffusione e la valorizzazione delle tradizioni popolari anche attraverso la presenza a manifestazioni civili, religiose, patriottiche, folcloristiche e sociali promosse da enti pubblici o privati, comitati ed altre associazioni; 
e) la diffusione dell’interesse per la fotografia intesa come parte integrante della cultura, dell’arte e del costume del nostro tempo attraverso corsi di fotografia, organizzazione di mostre, eventi e dimostrazioni pratiche sia a favore dei Soci che della collettività;
f) la realizzazione di periodici incontri di studio delle tecniche fotografiche, dell’educazione all’immagine e al linguaggio fotografico;
g) la promozione di iniziative legate all'istruzione ed alla formazione attraverso corsi formativi, concorsi, conferenze, convegni, mostre, pubblicazioni e laboratori didattici all’interno di istituti scolastici e centri di aggregazione;
h) la partecipazione, l’organizzazione e la realizzazione, anche per conto di terzi di  mostre, workshop, fiere fotografiche, rassegne e concorsi fotografici nazionali e internazionali, seminari, incontri, conferenze, convegni e manifestazioni d’arte visiva, di teatro, di musica e di eno-gastronomia;
i) la realizzazione di servizi fotografici per soci;
j) la realizzazione di un archivio video/fotografico dedicato ad ogni località del Molise;
k) la promozione, lo sviluppo e l’organizzazione delle attività sportive dilettantistiche e amatoriali con particolare riguardo alle seguenti attività: escursionismo, trekking, speleologia, ecoturismo (in particolare visite turistico - culturali dei luoghi, città e paesi facenti parte del territorio in cui ricade l’azione associativa) ed ogni altra attività che porti ad un contatto diretto con la natura ed alla conoscenza  del territorio e delle culture locali;
l) l’elaborazione di ipotesi di sviluppo del territorio da sottoporre agli organismi preposti, anche stimolando e coinvolgendo singoli cittadini ed organizzazioni;
m) l’assistenza e la consulenza alla progettazione ed alla realizzazione di specifiche attività culturali ed artistiche, tese alla tutela ed alla valorizzazione del patrimonio storico, culturale e ambientale della regione;
n) il coordinamento in via permanente od occasionale della propria attività con quella di altre associazioni, enti, comitati;
o) lo scambio culturale, i gemellaggi con associazioni e gruppi italiani e stranieri;
p) l’acquisizione, la gestione, la produzione e la diffusione di periodici, libri, materiale didattico, audiovisivi, filmati, ed altro materiale multimediale attinente allo scopo sociale;
q) il reperimento o la gestione di fondi, attrezzature e immobilizzazioni, la collaborazione con enti pubblici e privati, associazioni culturali e sportive, consorzi e cooperative che perseguono scopi e finalità similari.
Per raggiungere tali scopi l'Associazione potrà raccogliere sottoscrizioni e semplici adesioni, organizzare manifestazioni socio-culturali, ricreative ed aggregative, allestire mostre, tavole rotonde, congressi, conferenze, dibattiti, inchieste, seminari, gare, concorsi, convegni, incontri e spettacoli di intrattenimento, favorire lo studio, la ricerca, il dibattito, le iniziative editoriali, la formazione e l'aggiornamento culturale ed ambientale ed, in ogni caso, fare tutto quanto possa legittimamente incentivare la diffusione di informazioni di carattere storico, sociale, turistico e culturale riguardanti il Molise. È consentita la promozione e/o la gestione di ogni altra iniziativa ritenuta idonea al raggiungimento degli obiettivi sociali, il tutto nella propria realtà e dovunque si renda utile e necessaria la presenza dell’Associazione. 

Articolo 4 - I soci

L’Associazione “In Vista” è composta da soci ordinari, da soci sostenitori e da soci in vista (soci onorari):
- sono soci ordinari tutti i soci fondatori che hanno sottoscritto l’atto costitutivo, tutti coloro i quali abbiano richiesto ed ottenuto dal Consiglio Direttivo la qualifica di socio ordinario e che partecipino e contribuiscano all’attività associativa in modo assiduo;
- sono soci sostenitori coloro che effettuano versamenti al fondo di dotazione dell'Associazione in occasione di particolari eventi e manifestazioni organizzate dall’Associazione stessa;
- sono soci in vista (soci onorari) coloro che effettuano versamenti particolarmente cospicui  al fondo in dotazione all’Associazione oppure coloro i quali per particolari meriti siano ritenuti dal Consiglio Direttivo degni di essere iscritti d’ufficio; i soci in vista non hanno l’obbligo di pagare la quota sociale annuale e la loro qualità di socio ha carattere di perpetuità.

Articolo 5 - Criteri di ammissione dei soci

Possono fare esplicita domanda di adesione all’Associazione, in numero illimitato, tutti coloro che si riconoscono nello Statuto e intendono collaborare per il raggiungimento dei fini ivi indicati. La richiesta di adesione va presentata al Presidente dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo si riserva di accettare o meno tale richiesta motivando la sua decisione. Nessun motivo legato a distinzioni di razza, sesso, religione, possesso di cittadinanza italiana o straniera può essere posto a base del rifiuto di richiesta di adesione all’Associazione.

Articolo 6 - Diritti dei soci

I soci hanno diritto a:
- frequentare i locali dell’Associazione e a partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dalla stessa;
- riunirsi in Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione;
- se maggiorenni, votare in Assemblea ed eleggere i componenti del Consiglio Direttivo purché abbiano rinnovato la tessera almeno cinque giorni prima dello svolgimento della stessa;
- se maggiorenni, essere eletti alle cariche sociali solo se iscritti all’Associazione da almeno due anni consecutivi e purché non ricoprano altre cariche all’interno di associazioni con finalità affini alla presente.

Articolo 7 - Obblighi dei soci

I soci hanno l’obbligo di:
- osservare le norme del presente statuto, i regolamenti e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
- versare regolarmente le quote associative;
- astenersi da qualsiasi comportamento che si ponga in contrasto con le finalità e le regole dell’Associazione.

Articolo 8 - Esclusione dei soci

La qualifica di socio ordinario si perde per decesso, mancato pagamento della quota sociale per una annualità, dimissioni, espulsione per i seguenti motivi: inosservanza delle disposizioni dello statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; per danni morali e materiali arrecati all’Associazione e comunque in ogni altro caso in cui il socio svolga attività in dimostrato contrasto con gli interessi e gli obiettivi dell’Associazione.  
La qualità di socio sostenitore si perde dopo un anno dall’iscrizione all’Associazione.
La qualità di socio sostenitore e quella di socio in vista si perde per decesso, dimissioni ed espulsione per le medesime motivazioni previste per i soci ordinari.
Contro ogni provvedimento di espulsione è ammesso ricorso al Presidente entro trenta giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea dei soci.

Articolo 9 - Quota associativa

La quota associativa, il cui importo è annualmente deciso dall’Assemblea dei soci, non è rimborsabile, è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Articolo 10 - Rapporti con l'associazione

Gli aderenti dell’Associazione prestano la loro opera gratuitamente in favore dell’organizzazione e non possono stipulare con essa alcun tipo di lavoro, dipendente o autonomo.
L’Associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure se sia necessario per qualificare o specializzare l’attività da essa svolta.

Articolo 11 - Organi sociali

Sono organi di partecipazione democratica e direzione dell’Associazione:
- Assemblea dei soci;
- Consiglio Direttivo;
- Presidente;
- vice-Presidente;
- Segretario;
- Tesoriere;
- Collegio dei revisori dei conti.


Articolo 12 - Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci può essere ordinaria o straordinaria.
L’Assemblea è formata da tutti i soci ed è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo e in caso di sua assenza dal vice-Presidente. Nel caso di assenza di entrambi l’Assemblea elegge un proprio Presidente. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario con il compito di stendere il verbale della suddetta, accerta la regolarità della convocazione e costituzione, il diritto di intervenire e la validità delle deleghe.
L’Assemblea ordinaria viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo, a seguito di delibera del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno, entro il trenta Aprile, per l’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo.
La convocazione deve avvenire mediante comunicazione scritta contenente indicazione del luogo, data e ora di prima convocazione e di seconda convocazione nonché l’ordine del giorno, o a mezzo di lettera spedita agli associati, o e-mail, o comunicazione telematica oppure mediante avviso affisso nella sede sociale almeno 10 giorni prima.
L’Assemblea straordinaria deve essere convocata ogni qualvolta lo richiedano almeno 2/3 dei soci con domanda motivata e firmata ovvero due componenti del Consiglio Direttivo. In tal caso la convocazione deve essere comunicata entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e l’Assemblea deve essere tenuta entro 30 giorni dalla convocazione.
Qualora si debba decidere per lo scioglimento della Associazione il Consiglio Direttivo dovrà convocare un’Assemblea straordinaria e saranno necessarie le seguenti maggioranze favorevoli: in prima convocazione almeno i due terzi dei soci presenti aventi diritto al voto; dalla seconda convocazione in poi la maggioranza assoluta dei voti dei presenti.
L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di questi ultimi. In seconda convocazione l’Assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza semplice sulle questioni poste all’ordine del giorno. L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sono presenti almeno i due terzi dei soci con diritto di voto e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultimi; in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci con diritto di voto.
Ogni  delibera avviene a scrutinio palese salvo diversa richiesta da parte dei 2/3 dei presenti.
Hanno diritto di voto tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale.
Ogni socio ha diritto ad un voto. È ammessa una sola delega per ciascun socio. 

Articolo 13 - Compiti dell'assemblea dei soci

L’Assemblea delibera su qualsiasi proposta venga presentata alla sua attenzione e in particolare:
- nomina (o sostituzione) degli organi sociali;
- approvazione dei bilanci preventivi e consuntivi, delle relazioni annuali del Consiglio Direttivo;
- approvazione dei programmi delle attività da svolgere;
- modifica dello statuto (le variazioni dello Statuto devono essere approvate da un’Assemblea straordinaria);
- redazione, modifica, revoca di regolamenti interni;
- determinazione della quota associativa e di altri eventuali contributi a carico dei soci;
- revoca motivata del Presidente e/o degli altri componenti del Consiglio Direttivo;
- scioglimento e liquidazione dell’Associazione e devoluzione del patrimonio della stessa;
- deliberazione su ricorso presentato da un socio che è stato espulso: la deliberazione dell’Assemblea è inappellabile.
Le decisioni prese dall’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, impegnano tutti i soci sia dissenzienti che assenti. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale dei lavori dell’Assemblea redatto dal Segretario e sottoscritto dal Presidente.

Articolo 14 - Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 ad un massimo di 9 membri. I componenti del Consiglio Direttivo durano in carica per tre anni e possono essere rieletti. Essi decadono qualora siano assenti ingiustificati per 3 volte consecutive. Il Consiglio Direttivo si riunisce di norma una volta al mese; la riunione è valida con la presenza della maggioranza dei membri del Consiglio. Il Consiglio delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti e in caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Alle riunioni possono essere invitati esperti con voto consultivo.
In caso di cessazione o dimissioni di uno dei suoi componenti il Consiglio Direttivo provvede alla sostituzione, sottoposta comunque alla ratifica dell’Assemblea nella rima riunione successiva alla sostituzione.
Il Consiglio Direttivo, nella sua prima riunione, elegge a maggioranza dei suoi membri il Presidente, il vice-Presidente, il Tesoriere ed i Segretario.
È compito del Consiglio Direttivo tutto quanto non sia per legge o per statuto di pertinenza esclusiva dell’Assemblea dei soci o di altri organi e comunque sia di ordinaria amministrazione. In particolare, e tra gli altri, sono compiti del Consiglio Direttivo:
- eseguire le delibere dell’Assemblea;
- formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea;
- predisporre il rendiconto annuale;
- predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’anno sociale;
- deliberare circa l’ammissione dei soci;
- deliberare circa le azioni disciplinari nei confronti dei soci;
- stipulare tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali;
- curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati.

Articolo 15 - Il Presidente

Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche Presidente dell’Associazione. È eletto dal Consiglio Direttivo a maggioranza dei voti, dura in carica 3 anni ed è rieleggibile.
I compiti principali del Presidente sono:
- rappresentare l’Associazione di fronte a terzi e stare in giudizio per conto della stessa;
- convocare e presiedere le riunioni del Consiglio Direttivo;
- deliberare spese in nome e per conto dell’Associazione al di fuori di quanto stabilito dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo per un importo massimo deciso ogni anno dall’Assemblea ordinaria;
- deliberare entro i limiti suddetti su tutte le questioni che per legge o per statuto non siano di competenza dell’Assemblea dei soci o del Consiglio Direttivo o di altro organo dell’Associazione;
- il Presidente può delegare in via permanente o transitoria, parte dei propri compiti e poteri al vice-Presidente.
In caso di impedimento del Presidente, la firma sociale è assunta dal vice-Presidente. 

Articolo 16 - Il Segretario

Il  Segretario  svolge  la  funzione  di  verbalizzante  nelle  adunanze  delle  assemblee,  del  Consiglio Direttivo e coadiuva il Presidente ed il Consiglio Direttivo nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendano necessarie o opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione. 
Il Segretario cura la tenuta del Libro verbali delle assemblee, del Consiglio Direttivo, nonché del Libro degli aderenti all'Associazione. Il Segretario dura in carica 3 anni.

Articolo 17 - Il Tesoriere

Il Tesoriere è inquadrato all'interno del Consiglio Direttivo, controlla la tenuta dei libri contabili, tiene le scritture contabili, governa il Fondo cassa necessario a far fronte alle spese di gestione e di funzionamento dell’Associazione. Predispone, inoltre, il bilancio consuntivo e quello preventivo accompagnandoli da idonea relazione contabile da sottoporre al Consiglio Direttivo. Il Tesoriere dura in carica tre anni.

Articolo 18 - Il collegio dei revisori dei conti

Il Collegio dei revisori dei conti è nominato dall’Assemblea dei soci ed è composto da tre membri. I membri del collegio possono essere eletti anche tra i non soci. Dura in carica per 3 anni ed è rieleggibile. La carica di revisore è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo.
Il collegio, che partecipa alle riunioni dell’Assemblea dei soci e del Consiglio Direttivo, con facoltà di parola ma senza potere di voto, svolge le seguenti funzioni: 
- verifica della legittimità delle operazioni del Consiglio Direttivo e dei suoi membri;
- verifica periodica della cassa, dei documenti e delle registrazioni contabili con conseguente redazione del verbale;
- verifica dei rendiconti consuntivo e preventivo annuali prima della loro presentazione all’Assemblea;
- redazione della Relazione annuale al Rendiconto consuntivo e sua presentazione all’Assemblea.

Articolo 19 - Patrimonio e risorse economiche

Le entrate della Associazione sono costituite da:  
- contributi dei soci;
- contributi di privati;
- contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
- contributi di organismi internazionali;
- donazioni o lasciti testamentari;
- rimborsi derivanti da convenzioni;
- entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.
Il patrimonio sociale (indivisibile) è costituito da:
- beni mobili e immobili;
- donazioni, lasciti o successioni.

Articolo 20 - Bilancio

Il bilancio consuntivo è annuale e riflette l’esercizio sociale che va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. 
Lo stesso è predisposto dal Consiglio Direttivo e presentato dall’Assemblea dei soci, che lo approva a maggioranza entro e non oltre il 30 giugno dell’anno successivo. L’eventuale attivo viene imputato al fondo sociale.
Il bilancio preventivo è approvato con le stesse modalità di cui al precedente comma, entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce.
I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i 15 giorni precedenti l’Assemblea nella quale sarà approvato, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.
Il bilancio consuntivo, con relazione allegata, deve essere comunicato al Collegio dei Revisori almeno 15 giorni prima della data fissata per l’esame e l’approvazione da parte dell’Assemblea.
È fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, eventuali avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Articolo 21 - Assicurazione

L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, deve assicurarsi per i danni derivati agli associati o ai terzi in occasione delle attività dell’Associazione stessa.

Articolo 22 - Attività secondarie

L’Associazione potrà, esclusivamente per scopo di auto-finanziamento e senza fine di lucro, esercitare le attività economiche marginali di cui al D.M. del 25/5/1995. 

Articolo 23 - Durata e scioglimento dell'Associazione

La durata dell’Associazione è illimitata ed essa non potrà sciogliersi che per decisione di una Assemblea straordinaria appositamente convocata dal Consiglio Direttivo la quale dovrà decidere sulla devoluzione del patrimonio esistente, dedotte le passività, a favore di organizzazioni di volontariato che operino in identico o analogo settore. L’Assemblea provvede anche alla nomina di uno o più liquidatori da scegliersi preferibilmente tra i soci. 

Articolo 24 - Controversie dei soci

In caso di esclusione e di qualsiasi controversia con l’Associazione, il socio potrà ricorrere all’Assemblea ed, in caso di mancato accoglimento del ricorso, alla magistratura competente.

Articolo 25 - Responsabilità patrimoniale

L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni o dei contratti stipulati, salve le disposizioni di legge e del Codice Civile in materia di associazioni non riconosciute e di responsabilità patrimoniale degli associati.

Articolo 26 - Norme residuali

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto, dai regolamenti interni, dalle disposizioni e dagli altri atti emessi dagli organi competenti, decide l’Assemblea ai sensi delle leggi vigenti e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.